Descrizione
Giara antica tipo greco-cretese splendido manufatto di notevole fattura arricchita da eleganti fregi sulla circonferenza, l’assenza di anse e il piede contenuto rispetto al collo lasciano supporre l’uso per contenere olio o più facilmente vino.
La fattura evidenzia una mano esperta poiché l’impasto di argilla utilizzato aumenta le difficoltà di realizzazione.
Cottura tra i 600 e i 650 gradi come indica il colore tendente al color prugna.
La temperatura di cottura permette di esporre il manufatto all’esterno facendo comunque attenzione ad evitare sfaldamenti dovuti al gelo o alla pioggia battente.
La forma è ovoidale col fondo piatto denota la necessita di essere parzialmente interrata o di essere posta su un supporto per migliorare la stabilità benché essa sia già molto stabile. L’uso di interrare le giare era collegato a proteggere il contenuto dal calore ed anche dal freddo.



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